La figura dell’ingegnere specializzato in nanotecnologie

sabrina zuccala copertina

Le innumerevoli opportunità delle nanotecnologie e le future applicazioni provenienti dai formulati in nanomateriali attirano le giovani generazioni che nei vari ambiti professionali e universitari provano a generare nuove idee occupazionali, di ricerca scientifica e tutela del patrimonio materiale e ambientale delle nostre città. Presso il Politecnico di Milano, l’associazione Nanotechnology Engineering and Nanotechnology Innovation (Nine), fondata nel 2021 dagli studenti universitari di ingegneria dei materiali e ingegneria nucleare del Politecnico, ha organizzato un evento online di approfondimento, che si terrà il 27 maggio, sulle nanotecnologie nel mondo dei beni culturali, invitando come relatrice la presidente Sabrina Zuccalà, fondatrice della società 4ward360 e la restauratrice Eleonora Coloretti che interverrà descrivendo il lavoro di Heritage Preservation Lab, il laboratorio nato grazie all’esperienza maturata dall’azienda nell’ambito della tutela del patrimonio artistico.

L’associazione Nanotechnology Engineering and Nanotechnology Innovation sta lavorando alla creazione di un network internazionale fra studenti e dottorandi con le aziende, i docenti e i professionisti del mondo delle nanotecnologie con l’obiettivo di promuovere e diffondere la figura dell’ingegnere specializzato esperto in nanotecnologie e sensibilizzare aziende e startup italiane ad adottare le nanotecnologie e i formulati in nano materia nei propri processi produttivi e aziendali. L’idea dell’associazione di coinvolgere la presidente Sabrina Zuccalà e approfondire il mondo dei beni culturali nasce dalla consapevolezza di assimilare nuove informazioni da una delle più importanti eccellenze italiane nel settore delle nano-materie.

Leggi l’approfondimento pubblicato dal quotidiano L’Opinione delle Libertà.

Condividi articolo: