La tecnica costruttiva di molti materiali per uso nautico applicata all’utilizzo delle nanotecnologie è tra le nuove frontiere che si stanno sperimentando con lo sviluppo di formulati in nano-materia. La sperimentazione dell’uso delle nanoparticelle viene fatta da alcuni anni ed i risultati sono per alcuni versi sorprendenti. Pensiamo agli alberi in carbonio e alle attrezzature di coperta per la nautica che generano minor peso del materiale e una maggiore resistenza sia alle forze di torsione, compressione che all’usura ed alla trazione. Inoltre, questi materiali trattati con nanoparticelle resistono meglio all’azione dei raggi UV e all’aggressione della salsedine. Nel settore delle vernici, ad esempio, già da alcuni anni vengono sperimentati prodotti con questi nuovi componenti in nano-materia. L’innovativa società 4ward360, presieduta dall’imprenditrice Sabrina Zuccalà, sta promuovendo una serie di progetti e programmi di cooperazione, in cooperazione anche con la Marina Militare, per sviscerare, approfondire e comprendere le opportunità della blue economy nel settore della nautica, della cantieristica navale, della ricerca energetica e per dare slancio ulteriore al settore della ricerca e della biotecnologia marina. 4ward360 è un’azienda italiana leader in trattamenti nanotecnologici, attiva nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di formulati nanotecnologici per la protezione e conservazione delle superfici materiche. L’azienda, dopo anni di studi in collaborazione con esperti ricercatori, ha introdotto nel mercato nazionale e internazionale il primo formulato nanotecnologico per conferire proprietà idro e oleo repellenti alle superfici porose, rivoluzionando tutti i tradizionali sistemi protettivi conservativi impiegati.
Approfondimento pubblicato dal mensile Porto&Interporto





