Sabrina Zuccalà: Salviamo l’Agenda Draghi per lo sviluppo economico e innovativo del nostro Paese

“Le proposte e la programmazione economica avviata da Mario Draghi non può essere sprecata e il compito degli imprenditori è quello di far pressione sulla politica affinché la pianificazione economica collegata al Pnrr prosegui senza cambiamento e senza ulteriori ritardi che le imprese non possono permettersi”, ha dichiarato l’innovativa imprenditrice Sabrina Zuccalà mentre le forze politiche hanno concluso la consegna al Viminale dei simboli delle formazioni politiche che saranno presenti alle prossime elezioni.  “Dovremmo lavorare uniti e coesi per far proseguire alla politica il percorso e la rotta tracciata da Draghi per garantire all’Italia il raggiungimento di tutti gli obiettivi che il nostro Paese deve centrare per poter continuare a ricevere gli ingenti fondi europei”, ha rilanciato la Zuccalà. Il lavoro e la dinamicità economica degli imprenditori rappresentano degli strumenti fondamentali per rimuovere le disuguaglianze, il presupposto della realizzazione individuale e del benessere collettivo. Il lavoro va creato, tutelato e incentivato. L’iniziativa economica e l’impresa vanno sostenute come strumento essenziale per la crescita. “Non ci rassegniamo alla cultura dell’assistenzialismo e del conservatorismo. Con il Pnrr possiamo rilanciare una nuova prospettiva economica dell’Italia in linea con quanto dettato dall’Agenda Draghi, rafforzando le imprese, tagliando le catene della burocrazia e dell’alta tassazione, valorizzando chi vive davvero di lavoro, come i liberi professionisti e gli imprenditori, e incentivando una nuova idea di sviluppo innovativo, sostenibile e in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e con quella che abbiamo imparato a conoscere come Agenda Draghi”, ha ulteriormente rilanciato l’imprenditrice Sabrina Zuccalà, presidente della società 4ward360, realtà italiana estremamente innovativa, dinamica e creativa che si occupa della fabbricazione, produzione e somministrazione di formulati nanotecnologici per le imprese della manifattura, della cantieristica navale, delle costruzioni, edilizia, tutela e rafforzamento dei beni culturali e per la protezione di tutte le superfici.

D’altronde, dare valore alla cultura, alla conoscenza, alla tutela del nostro patrimonio culturale e alle competenze significa costruire una società più forte e libera. L’identità italiana è il frutto di scambi, contaminazioni, ricchezze condivise che hanno prodotto progresso sociale, economico e culturale. Secondo l’imprenditrice, altro focus centrale per la vita e lo sviluppo delle imprese deve essere quello della giustizia. “Gli imprenditori hanno necessità di lavorare in un sistema ancorato allo Stato di Diritto, dove all’incertezza della pena sia contrapposto la certezza del diritto, delle regole e delle procedure veloci e pragmatiche”, rilancia Zuccalà che conclude ribadendo: “la Giustizia deve essere eguale, giusta e veloce per tutti i cittadini. Anche noi imprenditori dobbiamo impegnarci nel difendere l’autonomia e l’indipendenza del potere giudiziario, il principio di legalità, i principi del giusto processo e della terzietà del giudice. La presunzione di non colpevolezza fino alla sentenza passata in giudicato è un cardine dello stato di diritto. Siamo garantisti: nessuno deve soffrire le distorsioni del populismo penale e del giustizialismo mediatico e nessun imprenditore serio e creativo deve subire o vivere la paura di intraprendere un’attiva d’impresa per colpa degli innumerevoli danni generati dalla mala giustizia e dal becero giustizialismo”.

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